03-31-2023, 10:33 AM
Here is a rough transcription, somewhat edited, of the text on 43 recto and verso. This edition is foliated not paged.
It is in the form of a dialogue between Demogorgon and Geber. It has rather interesting allegorical imagery.
....perfetti, ui fu saluato il maschio et la femina, per le pie tre lequali gettò Pirra, et si conuersono in femine egli è significato quello argento uiuo, il quale dopo la distillatione resta nella boccia fisso , & terreo .
Per le pietre lequali gettò Deucalione, lequali si conversono in maschij egliè significato quello solpho grosso detto marte, Dice anchora Alberto nel primo de minerale al cap. 8. del secondo trat. che la favola di Gorgone dice havere conver so in pietre tutti quelli chelo risguardauono; La virti de minerali hanno nominata Gorgone, il risguardo a quella, dicano essere la dispositione delli humori de corpi, alla virtii lapidificatina.m. Questa glosa è piu oscurache il testo. Li minerali sono li solphi, la virtu forte di quelli, ella è la virtù metallica, indurativa & fissativa. Il risguardo delli vapori de corpi metallici , a quella virtu minerale, egliè quando che li fumi sono saliti sopra del longo collo della boccia che si risguardano & ritornano indie tro a quella virtù minerale, laquale indura & conver te quelli vapori in nobilißima pietra de philosophi.
La moglie anchora di Loth, perche fuggendo il fuoco, contra il comandamento di Dio si risguardò indietro perciò fu conversa in statua di sale. Dicano anchora che essendo Giove inamorato di Ganimede, si converse in aquila, & hauendo rapito quello, lo portò in cielo. Quello che disopra io ho detto di quello doppio fumo, sufficientemente dichiara questa favola, Per Giove s'intende quallo sale sopradetto, ilquale per distillatione si converte in aquila, cioè in acqua mercuriale, in questa arte detta aquila, perche vola sopra gli altri spiriti, Nel lib. delli alumi et sali è scritto .
Il regimento dello attramento (cioè solpho) egliè con l'aquila, come dice Geber, cioë col sale armoniaco. Per Ganimede tanto bello, s'intende quello solpho detto oro. Si dice Giove essere inamora to di quello, perche naturalmente sono uniti insieme in una sustantia, però nella distillatione lo porta seco in Cielo, cioè nel capello della boccia fatta a modo di cielo; Virgilio anchora nel sesto scrive che Dedalo insieme con il figlio, rinchiusi nel laberintho fece le ale di pene, et quelle con la cera atta cò a se et al figlio, et che con quelle volorno fuora del laberintho, per l'aria, ma Icaro volando troppo alto, cascò nel mare, et quiuis'affo gò, perche il caldo del Sole liquefece la cera.
Dem. La espositione di questa fauola molto mi sara grata.
Geb. Dedalo in greco significa vario in latino, & significa quello solpho detto marte, ilquale si varia di colore in colore, et di natura in natura. Questo è padre di quel lo altro solpho sottile, & fusibile, significato per Icaro, imperò che lo arsenico è la sottile et fusibile parte del marte.
Per il laberinto doue sono rinchiusi, si puo inten dere la boccia: ma meglio è dire, che s'intende la vile pie tra de philosophi, nella quale sono rinchiusi li detti sol phi. Le ale con lequali uolano fuora et sublimano, sono quelle, delle quali io ho parlato nel secondo libro al cap. 10. dicendo: Li corpi iquali hanno bisogno di administratione di cosa sublevante, sono Venere, & Marte, per latardità della fusione loro, cioè solutione LA Venere ha bisogno di tutia, & il Marte di arsenico
It is in the form of a dialogue between Demogorgon and Geber. It has rather interesting allegorical imagery.
....perfetti, ui fu saluato il maschio et la femina, per le pie tre lequali gettò Pirra, et si conuersono in femine egli è significato quello argento uiuo, il quale dopo la distillatione resta nella boccia fisso , & terreo .
Per le pietre lequali gettò Deucalione, lequali si conversono in maschij egliè significato quello solpho grosso detto marte, Dice anchora Alberto nel primo de minerale al cap. 8. del secondo trat. che la favola di Gorgone dice havere conver so in pietre tutti quelli chelo risguardauono; La virti de minerali hanno nominata Gorgone, il risguardo a quella, dicano essere la dispositione delli humori de corpi, alla virtii lapidificatina.m. Questa glosa è piu oscurache il testo. Li minerali sono li solphi, la virtu forte di quelli, ella è la virtù metallica, indurativa & fissativa. Il risguardo delli vapori de corpi metallici , a quella virtu minerale, egliè quando che li fumi sono saliti sopra del longo collo della boccia che si risguardano & ritornano indie tro a quella virtù minerale, laquale indura & conver te quelli vapori in nobilißima pietra de philosophi.
La moglie anchora di Loth, perche fuggendo il fuoco, contra il comandamento di Dio si risguardò indietro perciò fu conversa in statua di sale. Dicano anchora che essendo Giove inamorato di Ganimede, si converse in aquila, & hauendo rapito quello, lo portò in cielo. Quello che disopra io ho detto di quello doppio fumo, sufficientemente dichiara questa favola, Per Giove s'intende quallo sale sopradetto, ilquale per distillatione si converte in aquila, cioè in acqua mercuriale, in questa arte detta aquila, perche vola sopra gli altri spiriti, Nel lib. delli alumi et sali è scritto .
Il regimento dello attramento (cioè solpho) egliè con l'aquila, come dice Geber, cioë col sale armoniaco. Per Ganimede tanto bello, s'intende quello solpho detto oro. Si dice Giove essere inamora to di quello, perche naturalmente sono uniti insieme in una sustantia, però nella distillatione lo porta seco in Cielo, cioè nel capello della boccia fatta a modo di cielo; Virgilio anchora nel sesto scrive che Dedalo insieme con il figlio, rinchiusi nel laberintho fece le ale di pene, et quelle con la cera atta cò a se et al figlio, et che con quelle volorno fuora del laberintho, per l'aria, ma Icaro volando troppo alto, cascò nel mare, et quiuis'affo gò, perche il caldo del Sole liquefece la cera.
Dem. La espositione di questa fauola molto mi sara grata.
Geb. Dedalo in greco significa vario in latino, & significa quello solpho detto marte, ilquale si varia di colore in colore, et di natura in natura. Questo è padre di quel lo altro solpho sottile, & fusibile, significato per Icaro, imperò che lo arsenico è la sottile et fusibile parte del marte.
Per il laberinto doue sono rinchiusi, si puo inten dere la boccia: ma meglio è dire, che s'intende la vile pie tra de philosophi, nella quale sono rinchiusi li detti sol phi. Le ale con lequali uolano fuora et sublimano, sono quelle, delle quali io ho parlato nel secondo libro al cap. 10. dicendo: Li corpi iquali hanno bisogno di administratione di cosa sublevante, sono Venere, & Marte, per latardità della fusione loro, cioè solutione LA Venere ha bisogno di tutia, & il Marte di arsenico
Adam McLean